L’Istituto Comprensivo di Roncoferraro, grazie ad una positiva e fruttuosa programmazione dei fondi PNRR, ha promosso, con la sinergia di LTO Mantova attivo in rete con gli Istituti Comprensivi del territorio attraverso i progetti “Laboratori per le Transizioni e l’Occupabilità” e “Mantova Makers for Green”, la formazione integrata di tutte le classi terze della Secondaria di primo grado dedicata all’uso dei droni e alla loro programmazione tramite il coding.
Da dicembre 2024 a febbraio 2025 sono state coinvolte tutti i plessi della Secondaria di primo grado dell’Istituto, programmando per le 6 classi terze (3 classi a Roncoferraro, 2 a Castel D’Ario e 1 a Villimpenta) un totale di 60 ore di lezione con la partecipazione complessiva di 148 studenti.
I droni, altrimenti detti Aeromobili Droni UAV, sono dispositivi che utilizzano motori elettrici per alimentare dei rotori che a loro volta generano la spinta necessaria per il volo. I droni aerei sono dotati di una serie di sensori, tra cui accelerometri, giroscopi e magnetometri, che aiutano a stabilizzare il volo.
Attualmente i droni aerei sono utilizzati in diversi settori, alcuni dei quali sono:
- l’agricoltura, per monitorare le colture attraverso camere multispettrali e distribuire fertilizzanti o prodotti biologici;
- l’immobiliare, per catturare immagini aeree per valorizzare la proprietà;
- la cinematografia, per riprese aeree in alta definizione con prospettive uniche;
- la logistica, per consegnare in modo efficiente e veloce pacchi, medicinali e beni di prima necessità;
- la sorveglianza, per monitorare aree di interesse per motivi di security.
Inoltre, sono in fase di sperimentazione nuove applicazioni in settori come l’ispezione di infrastrutture, la ricerca e il soccorso, la scienza, la ricerca e la didattica.
Per coding si intende un metodo didattico basato prevalentemente sul problem solving oggi molto adoperato per far approcciare i più piccoli al mondo della programmazione con ricadute nell’ambito logico-matematico e nella risoluzione dei problemi in generale. Nello specifico Scratch, il linguaggio di programmazione visuale attualmente più adoperato nell’ambito didattico, è stato creato dal MIT Media Lab e si basa su un’interfaccia grafica a blocchi per creare storie interattive, giochi, animazioni e altro ancora.
L’abbinamento dei droni al coding ha permesso di sperimentare con gli studenti i principi della programmazione applicata alla robotica, perseguendo alcuni obiettivi principali:
- sviluppare competenze di coding attraverso i comandi per il controllo del drone;
- stimolare il problem solving, creando missioni personalizzate;
- promuovere la comprensione pratica di concetti STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica);
- acquisire competenze basiche di guida di un aeromobile a pilotaggio remoto (drone) anche attraverso la programmazione con Scratch.
Le attività formative ed esperienziali dedicate alle singole classi sono state finalizzate all’utilizzo di droni UAV tramite il pilotaggio manuale e attraverso la programmazione con Scratch.
In particolare, la sperimentazione attivata si è articolata in quattro moduli che hanno alternato gli approfondimenti teorici a simulazioni pratiche di gruppo e individuali:
- MODULO 1 (1 ORA): Introduzione e presentazione;
- MODULO 2 (3 ORE): Attività Teorica introduttiva del settore UAV (droni);
- MODULO 3 (3 ORE): Utilizzo e programmazione con Scratch;
- MODULO 4 (3 ore): Applicazione pratica di programmazione con Scratch per il pilotaggio UAV.
La sperimentazione attivata e le contestuali verifiche sull’impatto generato permetteranno di trasformare la prima esperienza sul campo in un modello di intervento da promuovere e replicare grazie alle azioni di rete dei progetti di sistema “Laboratori per le Transizioni e l’Occupabilità” e “Mantova Makers for Green” di prossima programmazione con gli Istituti Comprensivi di tutto il territorio.
La dirigente scolastica Mariella Difato, nel ringraziare LTO Mantova, l’esperto Donatello Donnoli e i docenti tutor dell’IC di Roncoferraro, sottolinea “L’attività ha consentito un ulteriore affondo nel coding. Programmare è una competenza fondamentale, che sviluppa il pensiero critico e analitico; farlo con i droni ha rappresentato il valore aggiunto, per l’interesse e l’entusiasmo suscitati nei ragazzi da uno strumento poco usuale nella scuola secondaria di primo grado. Diversi docenti mi hanno chiesto di proporre l’attività come formazione per loro”.

